Hotel Continental Saigon: Storia, Arte e Cultura di un’Icona della Città

Continental Palace Saigon

Nel cuore di Ho Chi Minh City, l’Hotel Continental Saigon è molto più di un semplice albergo: è un simbolo della storia coloniale dell’ex Indocina Francese, un punto di riferimento artistico e culturale e un luogo dove si sono incrociate le vite di scrittori, giornalisti e personaggi storici. Inaugurato nel 1880, è stato testimone di oltre un secolo di cambiamenti, dalla dominazione coloniale francese fino alla guerra del Vietnam e alla trasformazione del paese in una delle economie più dinamiche dell’Asia. Oggi, il Continental è un perfetto esempio di come un hotel possa racchiudere la memoria di un’intera città.

Una Storia di Lusso, Guerra e Letteratura

L’Hotel Continental fu fondato da Pierre Cazeau, un imprenditore francese attivo nel settore delle costruzioni. L’obiettivo era offrire agli ospiti europei un angolo di lusso e comfort nel cuore dell’Indocina francese. Con la sua posizione privilegiata su Rue Catinat (oggi Dong Khoi Street), divenne rapidamente il centro della vita sociale e politica della città. Vi soggiornavano alti funzionari dell’amministrazione coloniale, commercianti e intellettuali francesi, godendo di un’atmosfera che ricordava Parigi.

Negli anni ‘50, durante la Guerra d’Indocina, il bar dell’hotel divenne un crocevia per giornalisti, diplomatici, spie e politici. Era soprannominato “Radio Catinat”, perché si diceva che bastasse sedersi a un tavolo per sapere tutto ciò che accadeva in città. Qui si discuteva di strategie militari e scenari geopolitici, tra fumo di sigari e bicchieri di cognac.

Negli anni successivi, il Continental ospitò Graham Greene, celebre autore britannico, che vi scrisse The Quiet American” (1955), un romanzo che racconta il Vietnam del tempo attraverso gli occhi di un corrispondente di guerra e di un misterioso americano. Ancora oggi, la stanza 214 è considerata un piccolo santuario per gli amanti della letteratura.

Dopo la caduta di Saigon nel 1975, l’hotel fu nazionalizzato dal governo del Vietnam del Nord e perse il suo lustro per diversi anni. Solo nel 1989, dopo una ristrutturazione, riaprì le porte come hotel di lusso, tornando a essere una destinazione privilegiata per viaggiatori internazionali e uomini d’affari.

L’Architettura: Un Gioiello Coloniale nel Cuore di Saigon

L’Hotel Continental è uno dei pochi edifici coloniali francesi sopravvissuti al vorticoso sviluppo di Ho Chi Minh City. La sua architettura è un perfetto esempio dello stile neoclassico francese, con una facciata elegante color crema, grandi finestre con persiane in legno e un porticato ad archi che regala ombra e frescura anche nelle giornate più calde.

Un elemento distintivo è il cortile interno, un piccolo giardino segreto con alberi di frangipane piantati nel 1880, che ancora oggi offrono un rifugio silenzioso lontano dal caos della città. Le camere dell’hotel, con soffitti alti quattro metri e pareti spesse, furono progettate per mantenere gli ambienti freschi senza bisogno di ventilazione artificiale.

La posizione dell’Hotel Continental è un altro elemento chiave del suo fascino. Affacciato sulla storica Dong Khoi Street, si trova a pochi passi dalla Cattedrale di Notre-Dame di Saigon, dal Teatro dell’Opera e dalla Posta Centrale, tre icone architettoniche della città costruite nello stesso periodo. Questo lo rende una base perfetta per chi desidera immergersi nella storia coloniale di Saigon.

Cultura e Costume: Un Crocevia di Intellettuali, Giornalisti e Artisti

L’Hotel Continental non è stato solo un testimone della storia, ma un vero e proprio protagonista della vita culturale e sociale di Saigon. Nel corso dei decenni, ha ospitato scrittori, poeti, attori e uomini di governo, diventando un luogo di incontro per artisti e pensatori.

Durante la guerra del Vietnam, i corrispondenti di guerra americani e francesi utilizzavano l’hotel come quartier generale informale. Era il posto perfetto per scrivere articoli, incontrare fonti e scambiarsi informazioni. La sua terrazza era famosa per le lunghe conversazioni tra giornalisti e diplomatici, che osservavano dall’alto il via vai incessante delle strade di Saigon.

Anche il mondo del cinema ha reso omaggio all’Hotel Continental. Il regista Francis Ford Coppola, mentre girava “Apocalypse Now” (1979), trascorse diverso tempo nelle sue stanze, assorbendo l’atmosfera della città per il suo capolavoro sulla guerra del Vietnam.

Oggi, il Continental continua a ospitare eventi culturali, mostre d’arte e concerti, mantenendo il suo ruolo di fulcro della scena culturale di Ho Chi Minh City. È un luogo dove passato e presente si intrecciano, e dove è possibile percepire l’anima storica della città mentre si sorseggia un cocktail sulla terrazza, proprio come facevano i grandi scrittori del passato.

Un’Esperienza da Vivere: Il Continental Oggi

Seppur ristrutturato per offrire tutti i comfort moderni, l’Hotel Continental ha mantenuto intatto il suo charme d’altri tempi. Le camere conservano l’eleganza classica, con pavimenti in legno, mobili in stile coloniale e dettagli raffinati che rimandano al XIX secolo.

Il ristorante Le Bourgeois propone piatti della cucina francese e vietnamita, offrendo agli ospiti un’esperienza gastronomica che riflette il mix culturale della città. Il Café de l’Opéra, con vista sul Teatro dell’Opera, è il luogo ideale per assaporare un caffè vietnamita mentre si osserva il dinamismo della città.

Uno dei momenti migliori per visitare il Continental è la sera, quando le luci della città creano un’atmosfera romantica e il suono della musica dal vivo riempie l’aria. Passeggiare lungo Dong Khoi Street, immergendosi nella storia e nell’energia di Saigon, è un’esperienza che rende il soggiorno in questo hotel un viaggio nel tempo.

L’Hotel Continental Saigon non è solo un luogo dove dormire: è un monumento vivente che racchiude la storia, l’arte e la cultura di Ho Chi Minh City. Dalle sue stanze sono passati scrittori e giornalisti, politici e artisti, e le sue mura hanno assistito agli eventi più cruciali della storia del Vietnam.

Ancora oggi, il Continental rimane un luogo di incontro tra passato e presente, tra Oriente e Occidente, tra memoria e modernità. Chi soggiorna qui non si limita a visitare un hotel, ma entra in contatto con un pezzo autentico di storia.

Mister Godfrey

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